martedì 1 luglio 2014

                                Trappola per planarie fai da te


Planarie, il flagello delle piccole vasche!! E' davvero così? La mia opinione è che non uccidono animali in buona salute ma se c'è qualche povera anima morente o malata viene comunque assalita senza pietà. Dato che questo avviene principalmente nei caridinai o vasche con gasteropodi acquatici, si è giustamente restii ad utilizzare prodotti chimici per eliminarle. Quindi una buona alternativa è piazzare trappole con dentro un'esca e toglierne il maggior numero possibile. In commercio vi sono diverse trappole, anche economiche ma volendo realizzarne una in casa è fattibile. Vi sono già in rete diversi tutorial, oggi vi presento il mio : 

MATERIALI: una provetta con tappo a vite, 2 o più pipette delle soluzioni nasali per neonati vuote, forbice e un attrezzo da poter scaldare con una fiamma per poter praticare fori. 
Ho utilizzato la parte metallica di una frusta per frullatore per scaldare sulla fiamma e praticare 2 fori come in foto:
Nei 2 fori si inserisce la punta delle pipette:
Essendo di plastica morbida, le si potrà tagliare facilmente in questo modo:
Ora bisogna praticare dei forellini nelle pipette all'altezza della freccia gialla. Questi fori saranno l'entrata per le planarie:
Avvitiamo il tappo ed ecco la trappola pronta per essere inserita in vasca, previa l'introduzione di un'esca. Io ho utilizzato mangime per pesci liofilizzato.
La trappola inserita in vasca. Bisogna far si che sia colma di acqua all'interno affinché non galleggi. Si affonda nella sabbia come in foto, lasciando liberi i fori di entrata delle pipette per agevolare le planarie nell'introdursi all'interno:
Dopo soli 20 minuti sono entrate le prime planarie:
Trappola pronta! Spero che questo tutorial sia utile a qualcuno. Ovviamente si potranno utilizzare materiali simili come contenitori vari, siringhe o altro, prendendo spunto dalla mia idea!! 







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